15 MAGGIO 2021- PANATHLON CLUB VENEZIA

E IL 69° RAID PAVIA - VENEZIA

Finalmente i panathleti veneziani si sono ritrovati per la prima conviviale in presenza. Diversamente dalla consuetudine, l’incontro si è svolto all’ora di pranzo e l’argomento centrale è stato la presentazione del 69° Raid di motonautica Pavia - Venezia.

Relatori della giornata sono stati Angelo Poma, membro del comitato organizzativo e responsabile della direzione di sede dell’Associazione Motonautica Pavese, e Giampaolo Montavoci, responsabile dell’Associazione Motonautica veneziana. Insieme a loro anche Giorgio Chinellato responsabile del servizio di cronometraggio della manifestazione.

Il Presidente del Panathlon Club Venezia ha introdotto l’argomento tracciando il legame storico tra le due città proprio grazie ad una manifestazione sportiva che partita nel 1929 si è interrotta 10 anni fa.

Giampaolo Montavoci ha ricordato che la 69ª edizione del Raid sarà organizzata dall’Associazione Motonautica Pavia, in collaborazione con l’Associazione Motonautica Venezia e sotto l’egida della Federazione Italiana Motonautica. Questa edizione è particolare poi perché si svolgerà nella stessa data dell’esordio: il 6 giugno 1929 quando s’impose Ettore Negri.

La gara di oltre 400 km, con partenza da Pavia e arrivo a Brondolo-Chioggia-Venezia nella stessa giornata, vedrà competere anche grandissimi nomi della motonautica e dello sport mondiale.

La premiazione finale si terrà nello storico Arsenale di Venezia e sarà l’evento di chiusura del Salone Nautico di Venezia. Qui, durante la premiazione, si raduneranno le imbarcazioni più belle e i premiati del 69° Raid Pavia - Venezia.

Montavoci ha espresso le sue emozioni più personali nei confronti di una gara che a suo modo di sentire ritiene più un’avventura da vivere con lo scopo di arrivare in fondo.

Angelo Poma ha ripercorso la storia del Raid trasmettendo ai panathleti presenti la sua particolare sensibilità verso una manifestazione che ha fatto la storia della motonautica in Italia: “Il raid è stato sospeso per dieci anni per molteplici cause – ha continuato, Angelo Poma, la prima causa riguarda un discorso economico, perché il vecchio formato aveva costi molto alti. In seconda analisi, il numero degli iscritti era diminuito rispetto al passato. Infine, era rimasta la sola Motonautica di Pavia a organizzare il tutto senza più l’appoggio dei colleghi veneziani. Questa nuova edizione è stata realizzata, invece, assieme alla Motonautica di Venezia e, grazie alla riaffiorata nostalgia di molte persone, abbiamo trovato il modo di riorganizzarla aprendola anche alle imbarcazioni da diporto: chiunque abbia una barca che vada almeno a 60 l’ora, avrà la possibilità di partecipare a questa bellissima avventura. Ci saranno sempre le barche da corsa, gli offshore, le endurance, le moto d’acqua: professionisti, amatori e molto probabilmente anche le barche da corsa storiche, con alcuni ‘racer’ che hanno reso famosa la Pavia - Venezia negli anni passati”.

Gli organizzatori contano di raggiungere almeno un centinaio d’iscrizioni. Poma ha poi descritto il percorso che dovranno compiere i concorrenti: “Il tempo cronometrato sarà preso solo a valle del Ponte Vecchio. Le imbarcazioni correranno la prima tratta da Pavia a Isola Serafini, lunga circa cento chilometri, e quando si arriverà al ponte di San Nazzaro di Monticelli d’Ongina (PC) ci sarà lo stop del cronometro con le barche che entreranno in conca. La vecchia conca di una volta creava parecchi problemi: bisognava utilizzare delle enormi gru per trasbordare le imbarcazioni, mentre adesso c’è una conca modernissima con una capienza enorme; quando le barche usciranno dall’altra parte della conca, il cronometrista farà ripartire il tempo. A Boretto Po (RE) ci sarà il punto di rifornimento carburante, qui ci sarà la neutralizzazione del tempo. Poi le imbarcazioni dovranno affrontare il terzo tratto cronometrato fino a Voltagrimana. Infine, a Taglio di Po (RO) le imbarcazioni s’immetteranno in canali di navigazione interna, dove ci sarà ancora un tempo neutralizzato, ma massimo di 60 minuti, per il trasferimento fino a Brondolo (VE) alle porte di Chioggia.

Il Presidente Giuseppe Zambon, al termine della conviviale ha ricordato a tutti i presenti il programma delle celebrazioni del settantennale del Club e che potete leggere nell’apposita sezione.

https://youtu.be/4VWKPvYNPNg

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